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25 settembre 2016

News

E lo chiamano pane. Test-Salvagente ha portato in laboratorio 8 baguette da supermercato. Il risultato? Sicuramente non esaltante


Pratica e croccante (almeno appena sfornata), la baguette acquistata al supermercato è uno dei prodotti di panetteria «industriale» in controtendenza con i consumi di pane. Ma poco dopo, la sua fragranza svanisce mentre ci restano molti dubbi.

Nel nuovo numero in edicola di Test-Salvagente sono stati testati 8 prodotti da supermercato (acquistate da Carrefour, Coop, Conad, Elite, Eurospin, Lidl, Simply e Todis) e le sorprese – amare – non sono mancante.

Ogni anno si spendono circa 8 miliardi per acquistare pane, grissini e cracker anche se gli italiani ne portano in tavola sempre di meno: in media 85 grammi al giorno. Nonostante le difficoltà del settore le preferenze del consumatore vanno in gran parte al prodotto fresco (88% del mercato).

Cifre, però, tutt’altro che stabili. Se in dieci anni mangiamo il 50% in meno di rosette, pagnotte e sfilatini, gli acquisti di pane precotto, surgelato e finito di cuocere nei punti vendita, fa registrare un aumento (+1,2% nell’ultimo anno) costante negli acquisti.

Spesso però questi prodotti sembrano «invecchiare» presto: fragranti sul momento rischiano di diventare «gommosi» in poche ore. Facile allora chiedersi: qual è la qualità di questi prodotti? Per rispondere a questa domanda Test-Salvagente ha portato in laboratorio 8 baguette acquistate in altrettanti supermercati.

Il risultato? Sicuramente non esaltante visto che nessuna è riuscita a fregiarsi di un giudizio eccellente (e neppure ottimo) e che in alcuni casi l’acqua in eccesso e la presenza contemporanea di 3-4 residui di pesticidi, seppur tutti entro i limiti di legge, lascia pensare a una filiera che offre il fianco a più di una criticità.

Bassa qualità a caro prezzo
I prodotti analizzati erano precotti, ovvero baguette ottenute da un pane parzialmente cotto e surgelato che poi ha completato la cottura nel punto vendita, fatta eccezione per quella acquistata in un punto vendita Eurospin che invece era fresca. Ma non per questo migliore come mostrano i risultati riportati nelle schede delle pagine del mensile.

Tutte quante sono vendute nei supermercati anche se sono prodotte da fornitori esterni. Non si può parlare di pane a marchio anche se, almeno nei punti vendita dove sono stati acquistati i campioni, erano le uniche baguette in vendita.

A conti fatti le baguette analizzate sembrano non essere un prodotto imperdibile visto che anche nel prezzo nascondono amare sorprese. Con una media che supera abbondantemente i 2 euro e mezzo troviamo punte di quasi 4 euro, un prezzo talmente elevato dal quale ci si aspetterebbe una qualità decisamente superiore a quella riscontrata visto che oltre un terzo del prodotto è composto da acqua.


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